Stampa o digitale?

Quando ho pubblicato il primo libro è stata una forte emozione che mi ha anche dissanguato economicamente. Nel tempo il Print on Demand ha ridimensionato i costi di stampa, dando possibilità a tante persone di poter pubblicare un proprio libro. In questo modo puoi stampare quante copie vuoi di un libro, pubblicizzare il tuo libro attraverso la piattaforma scelta per il servizio di stampa a richiesta, invitare i tuoi possibili lettori ad acquistare sulla stessa una o più copie del tuo libro. Questo ti consente di limitare i tuoi costi di investimento, soprattutto se la tua attività di scrittura non è attività rilevante.

Personalmente ho sempre preferito il libro di carta ma negli anni ho imparato ad apprezzare il libro digitale perchè mi consente di sperimentare una lettura differente, di “rischiare” su generi differenti, autori sconosciuti, ampliando notevolmente la mia possibilità di lettura anche in termini di spazio. Gli editori italiani purtroppo non fanno una grande differenza in termini di costo e spesso i libri famosi digitali hanno quasi lo stesso prezzo del libro stampato. Tralasciando questo aspetto che approfondirò in seguito, dal punto di vista della produzione il digitale rappresenta una vera e propria opportunità anche per i neofiti.

Molte piattaforme Print on Demand mettono a disposizione programmi friendly con cui è possibile pubblicare un libro digitale con pochissimo sforzo e conoscenza. I costi diventano minimi e le potenzialità aumentano in un panorama di lettori normali. Purtroppo in Italia non è così e proprio per questo conviene di più il libro digitale soprattutto per la narrativa e il libro “no-profit”.

Giuseppina Bruno

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